Sperimentazioni Analogiche di Fisica di Strada

biografia in libertà

faccinoNel millenovecentosettantanove (1979) nacqui in un febbraio paludoso ma privo stagionalmente di zanzare … circa mezzanotte e un pianto ruppe il silenzio della notte.

Crebbi velocemente, rapidamente fui introdotto nella società scolastica, attraversai presto la strada che separava il mio portone dalla scuola materna.

Frequentai più avanti l’istituto tecnico commerciale diplomandomi con financo troppo successo, riportando negli annali il più immeritato dei 48/60… la strada era segnata capii subito che quella non era la mia …

Fu così che, carico di molte e confuse speranze, mi recai in quella città allora nota come Bologna, che ancor oggi, immutata nel nome, di tanto in tanto mi culla  mi vigila e talvolta mi multa …

Ivi presi la laurea, divenni dottore quando correva l’anno di vostro signore 2005, precisamente dottore in scienze dell’arte e dello spettacolo conseguendo un punteggio del tutto ragguardevole considerando il poco impegno profuso … 105/110… un ennesimo figlio illegittimo del D.A.M.S. di Bologna …

Ma facendo un piccolo passo necessariamente indietro per spiegar successivamente il futuro che oggi già passato è … siamo nell’anno 2001….

Turbamenti amorosi nel mio giovane animo mi spinsero tra le braccia di quella che fu “l’estate senza fretta”… un gruppo di amici, autostop e una piccola ma tutt’altro che insignificante piece teatrale :”il capezzolo sinistro del mondo”e così ebbe inizio la mia avventura in Strada …

Da allora mai più smisi d’amarla rispettarla nella gioia e nel dolore, in salute e in malattia, nella buona e nella mala sorte, da allora io e la Strada conviviamo e ci rispettiamo e ci amiamo …

Torniamo, balzando allegramente nel tempo, all’anno di vostro signore 2006. furono altri amorosi turbamenti nel mio ancor quasi giovane animo a spingermi verso le coste brasiliane …. ma fu un incontro con il mio amico Roberto a farmi deviare decisamente verso la fredda, umida, splendida, elegante, bianca, grigia, perversa, magica, alchemica città di Torino, ove giunsi per fare la scuola di circo …

Furono gli anni della Flic! anni di disciplina, anni di “rigore e follia”… anni di danze e salti, di sudore, di speranze, di incazzature stratosferiche, di gioie improvvise, di limiti che si sbriciolavano e di limiti che proprio non ne volevano sapere neanche di fare finta di spostarsi … anni faticosi duri ma belli come una corsa al chiaro di luna …

finita la scuola intrapresi un progetto che mi lacerò l’anima, poi ne intrapresi un altro ancora che mi lacerò i coglioni … ora ho capito che che lacerarsi anima e coglioni fa parte di questo stupido e imperdibile gioco … dunque me ne vo abbastanza allegro a spargere quel che rimane della mia vita sperando di divertire e divertirmi … se cercavate un curriculum noioso mi dispiace … ma  raccontare è per me più bello che elencare …. buona vita a tutti

giulio ottaviani

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